Sociale
Proprio in virtù della sua attitudine a costruire ponti tra persone nella comunicazione non esistono compartimenti stagni.
In sintonia con questa convinzione, ho sempre cercato di interpretare il mio ruolo in modo aperto, cercando – dove possibile – di restituire qualcosa delle soddisfazioni che il lavoro mi ha dato.
Nel corso degli anni, il mio mestiere mi ha permesso di conoscere molte persone e guadagnare una piccola credibilità che molto volentieri spendo per alcune buone cause.
La prima, la più importante, è quella di Fondazione ABIO Italia per il bambino in ospedale ETS, di cui ho l’orgoglio di essere vicepresidente. In estrema sintesi ABIO è un’organizzazione di 4.000 volontari, attiva in oltre 200 reparti di pediatria in tutta Italia per garantire la migliore accoglienza possibile ai bambini e agli adolescenti che si trovano a vivere l’esperienza del ricovero, e alle loro famiglie.
Sono anche socio ASSIF, Associazione Italiana Fundraiser, di Manageritalia, la più importante federazione italiana di manager, e di Anima per il sociale nei valori d’impresa, di Unindustria Lazio, di XRoma, associazione che sviluppa la riqualificazione urbana e culturale della città.
